Un libro per ricordare vita e opere di Gérard Delaloye

Dieci mesi fa è morto in Romania, dove abitava, Gérard Delaloye, giornalista e storico . Da sempre grande lettore, dopo anni dedicati alla realizzazione del progetto marxista e all’insegnamento della storia e del francese, diventa giornalista (le Temps, Le NouveauQuotidien, L’Hebdo, largeur.ch). Appassionato dalla storia si interessa alle peregrinazioni dei Walser, poi propone uno sguardo originale sulle offensive di Blocher e riscrive la storia del Vallese riesumandone il passato protestante, oggi celato da una storiografia ufficiale cattolica.

Molti in Ticino lo ricordano per gli anni trascorsi a Carona. Erano gli anni settanta, quelli delle contestazioni studentesche, delle manifestazioni contro la guerra e delle prime lotte operaie a sinistra del sindacato. Gérard, che già aveva militato in diverse organizzazioni comuniste della Svizzera Romanda, entra nel Movimento Giovanile Progressista e contribuisce a fondare Lotta di Classe. In quel periodo movimentato, la sua esperienza e le sue conoscenze sono di grande aiuto per tutti i compagni.

Lasciato il Ticino e lasciata la politica militante, Gérard continua negli  anni la sua resistenza attraverso il lavoro critico di intellettuale.

( vedi in altre pagine la sua bibliografia e l’ autobiografia pubblicata dai Cahiers d’histoire du mouvement ouvrier )

Alla sua morte, Jean-Pierre Fragnière ha pensato di chiedere ad alcuni suoi amici, un piccolo testo, centrato sull’opera e sulla persona, per farne un libro.

Ora questo libro  è uscito ed è possibile trovarlo o ordinarlo nella principali librerie del cantone (Eco libro Biasca, Libreria Taborelli a Bellinzona, Libreria Quarta a Giubiasco, Librerie Alternative a Locarno, Libreria Il Segnalibro a Lugano. Libreria Leggere  a Chiasso ) oppure presso il sito http://www.socialinfo.ch .

Al libro hanno collaborato DelphineBovey, Madeleine Florey, Jean-Pierre Fragnière, Gianluigi Galli, Raymond Gauguin, Hans-Ulrich Jost, Claude Muret, Jacques Pilet, Daniel de Roulet, Andrea Salati, Bruno Strozzi, Ion Vianu.

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Hommage à Gérard Delaloye – Una intervista / autobiografia

Segnaliamo qui l’ ultimo numero dei Cahiers d’histoire du mouvement ouvrier 33/2017 che pubblica una intervista a Gérard Delaloye del 2007.

Hommage à Gérard Delaloye Autobiografia

HOMMAGE À GÉRARD DELALOYE (Cahiers AEHMO 33)

Qui sopra potete leggere il testo integrale dell ‘ intervista.

Potete ordinare qui direttamente il no. 33 dei Cahiers d’ histoire du mouvemnent ouvrier 

http://aehmo.org/publications/cahier-n-33/

Doc. 1 “Quale storia per la Svizzera ? ” – Gérard Delaloye

.Conferenza di Gérard Delaloye     Quale storia per la Svizzera ?  

(Lugano, 10.11.2006)                                  Gérard 2

Cari amici,prima di tutto vi ringrazio per la vostra presenza: mi fa uno strano effetto parlare di nuovo qui, nel Ticino, dopo quasi 40 anni di assenza: una vita! Ma quello che mi fa ancora più piacere è la solidità delle relazioni amichevoli con alcuni di voi per tutto questo periodo e in particolar modo l’amicizia di Bruno Strozzi che mi ha proposto di organizzare questa serata con il Centro Guido Pedroli.

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